Gioco d'azzardo e minorenni: cosa dice la legge, controlli e sanzioni
Risposta breve: in Italia è vietato far partecipare i minori di 18 anni ai giochi pubblici con vincita in denaro (art. 24, comma 20, del d.l. 98/2011). Il divieto vale per tutti i giochi con vincita in denaro, dai Gratta e Vinci alle slot, fino alle scommesse e al gioco online. Chi gestisce il punto di gioco e lascia giocare un minorenne rischia una sanzione da 5.000 a 20.000 € e la chiusura del locale da 10 a 30 giorni. Contenuto per maggiorenni (18+).
Cosa dice la legge
La regola di base è in una sola frase dell'art. 24, comma 20, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98: «È vietato consentire la partecipazione ai giochi pubblici con vincita in denaro ai minori di anni diciotto».
Il divieto è stato rafforzato dal decreto Balduzzi (art. 7, comma 8, del d.l. 158/2012), che vieta ai minori anche l'ingresso in alcuni luoghi di gioco. Il riordino del settore dei giochi (d.lgs. 41/2024) indica la tutela dei minori di età tra i principi ordinamentali del gioco pubblico in Italia (art. 3, comma 1, lettera a).
Quali giochi riguarda
Il divieto si riferisce ai giochi pubblici con vincita in denaro, senza distinzioni tra un gioco e l'altro. Rientrano quindi, ad esempio:
- lotterie istantanee come il Gratta e Vinci e i giochi numerici;
- apparecchi con vincita in denaro previsti dall'art. 110, comma 6, del TULPS (slot AWP e videoterminali VLT);
- scommesse sportive, ippiche e non sportive;
- bingo;
- gioco a distanza sui siti dei concessionari ADM (scommesse, giochi di carte, giochi di abilità e di sorte a quota fissa, bingo, lotterie).
Chi deve controllare e come
La responsabilità è di chi offre il gioco: il titolare dell'esercizio commerciale, del locale o del punto di offerta del gioco. La legge gli chiede di identificare i giocatori chiedendo un documento di riconoscimento. Il decreto Balduzzi precisa che il documento si chiede tranne quando la maggiore età è manifesta.
Se il titolare è una società o un'associazione, la sanzione si applica all'ente e il rappresentante legale risponde in solido del pagamento.
Le sanzioni
| Violazione | Conseguenza | Norma |
|---|---|---|
| Far giocare un minore di 18 anni | sanzione amministrativa da 5.000 a 20.000 € | art. 24, c. 21, d.l. 98/2011 |
| Stessa violazione | chiusura del locale o punto di gioco da 10 a 30 giorni, anche se la sanzione è pagata in misura ridotta | art. 24, c. 21 |
| Tre violazioni in tre anni (anche non continuative) | revoca di qualunque autorizzazione o concessione | art. 24, c. 21 |
| Violazione con slot o VLT | in più, sospensione da 1 a 3 mesi dall'elenco degli operatori del settore apparecchi | art. 24, c. 22 |
| Minore che entra in sale VLT, aree bingo o agenzie di scommesse | stesse sanzioni dei commi 21 e 22 | art. 7, c. 8, d.l. 158/2012 |
Le sanzioni sono applicate dall'ufficio territoriale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM) competente per il luogo dell'accertamento. Per opporsi è competente il giudice del luogo in cui ha sede l'ufficio che ha emesso il provvedimento.
Dove i minori non possono nemmeno entrare
Oltre al divieto di giocare, l'art. 7, comma 8, del decreto Balduzzi vieta ai minori di 18 anni l'ingresso:
- nelle aree destinate al gioco con vincite in denaro all'interno delle sale bingo;
- nelle aree o nelle sale dove sono installate le VLT (videoterminali);
- nei punti vendita in cui l'attività principale è la raccolta di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi.
E online?
Il divieto dell'art. 24 riguarda tutti i giochi pubblici con vincita in denaro, quindi anche il gioco a distanza. Per giocare sui siti dei concessionari serve un contratto di conto di gioco, e il d.lgs. 41/2024 (art. 6, comma 8) prevede che il conto si apra solo con un documento d'identità valido o con uno strumento di identificazione digitale riconosciuto in Italia e indicato dall'ADM. Chi ricarica il conto in un punto vendita ricariche deve essere identificato dall'esercente (art. 13, comma 5).
Lo stesso decreto prevede, tra le misure di tutela del giocatore, limiti basati sugli importi depositati e stabiliti dal concessionario anche secondo l'età del giocatore (art. 15, comma 1, lettera b). Come funziona l'apertura del conto lo spieghiamo nella guida al conto di gioco ADM; per la verifica dell'età a livello europeo c'è il nostro approfondimento sulla verifica dell'età UE.
I siti senza concessione non offrono queste garanzie: il gioco a distanza legale è quello dei concessionari presenti nell'elenco ufficiale ADM. Qui come riconoscere un sito con licenza ADM.
Se un figlio minorenne gioca: a chi rivolgersi
Il Telefono Verde per la dipendenza da gioco d'azzardo dell'ISS, 800 558 822, è un servizio pubblico di consulenza telefonica che dà ai cittadini informazioni sui servizi del territorio dedicati al disturbo da gioco d'azzardo. Abbiamo raccolto altre indicazioni nella guida per chi ha un familiare con problemi di gioco.
FAQ
A che età si può giocare al Gratta e Vinci?
A 18 anni. Il Gratta e Vinci è una lotteria istantanea, cioè un gioco pubblico con vincita in denaro, e per questi giochi la partecipazione dei minori è vietata.
Cosa rischia il tabaccaio che vende un Gratta e Vinci a un minorenne?
Il titolare del punto di gioco rischia una sanzione da 5.000 a 20.000 € e la chiusura da 10 a 30 giorni. Dopo tre violazioni in tre anni scatta la revoca delle autorizzazioni o concessioni.
Un minorenne può entrare in un'agenzia di scommesse?
No, se l'attività principale del locale è la raccolta di scommesse. Lo stesso vale per le sale con VLT e per le aree di gioco delle sale bingo.
Un minorenne può aprire un conto di gioco online?
No. Il divieto riguarda anche il gioco a distanza e il conto si apre solo con un documento d'identità valido o con uno strumento di identificazione digitale riconosciuto.
Chi paga la sanzione se il minore gioca?
Le sanzioni dei commi 21 e 22 dell'art. 24 del d.l. 98/2011 sono a carico del titolare dell'esercizio o del punto di gioco che consente la partecipazione; se il titolare è una società, si applicano alla società e il rappresentante legale è obbligato in solido al pagamento.
Gioco responsabile
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Il Telefono Verde per la dipendenza da gioco d'azzardo dell'ISS, 800 558 822, è un servizio pubblico di consulenza telefonica attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00 (pagina ISS). Per gli adulti che giocano, sul conto di gioco sono disponibili i limiti di deposito, spesa e tempo e l'autoesclusione ADM. Altre informazioni nella nostra pagina gioco responsabile e nella guida al Telefono Verde.
Fonti primarie: art. 24 d.l. 98/2011 su Normattiva; art. 7 d.l. 158/2012 su Normattiva; d.lgs. 41/2024, art. 3, art. 6, art. 13 e art. 15; ADM, elenco concessionari del gioco a distanza; ISS, Telefono Verde 800 558822. Consultate il 31 ottobre 2026.
