Mercato del gioco pubblico Italia 2025: raccolta a 165 miliardi, i dati ufficiali
Risposta breve: secondo la Prima Relazione sul settore dei giochi pubblici (anno 2025), trasmessa alla Presidenza della Camera il 14 aprile 2026 ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del D.Lgs. 41/2024, la raccolta complessiva del gioco legale in Italia ha raggiunto 165,34 miliardi di euro (+5,01% sul 2024), mentre l’erario annuo si è attestato a 11,47 miliardi (−0,74%). Il canale a distanza continua a crescere: nei giochi di sorte a quota fissa e carte in solitario la raccolta ha toccato 77,25 miliardi (+12,9%). Il Bollettino statistico ADM del primo trimestre 2026 indica una raccolta di 45,44 miliardi e un gettito di 2,68 miliardi.
Cos’è la Relazione sul gioco pubblico 2025
Il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 (riordino del gioco, a partire da quello a distanza) impone al Ministro dell’Economia e delle Finanze di presentare ogni anno alle Camere una relazione sullo stato del settore: concessioni, volumi di raccolta, risultati economici, tutela dei giocatori e legalità. Il documento Doc. CCXLVI n. 1 è la prima edizione di questa serie ed è basato su dati ADM. Non è una guida operativa né un comunicato su singoli provvedimenti: è la fotografia ufficiale dell’anno 2025.
I numeri chiave del 2025
Dal riepilogo per macro-categoria della Relazione emergono questi punti:
- Raccolta totale: 165.344.914.563 euro (+5,01% rispetto al 2024);
- Erario annuo: 11.473.932.779 euro (−0,74% rispetto al 2024);
- Spesa dei giocatori (raccolta meno vincite, dato cumulato territoriale): circa 21,88 miliardi di euro;
- Giochi di abilità a distanza (skill games): raccolta 81,21 miliardi (+12,50%) e contributo erariale 874,8 milioni (+17,73%);
- di cui giochi di sorte a quota fissa e carte in solitario (Tabella 2; negli allegati la voce è “Casino Games”): raccolta 77.250,96 milioni (+12,9%) e Imposta Unica 827,47 milioni.
Per il comparto gioco a distanza e scommesse (Tabella 1), tra il 2023 e il 2025 la raccolta lorda passa da 90.453,48 a 109.318,26 milioni (+20,9%) e l’Imposta Unica da 1.293,02 a 1.711,35 milioni. La propensione si sposta verso i prodotti a quota fissa; i giochi a totalizzatore restano in flessione.
Online: nuove concessioni e conti di gioco
Il 2025 è anche l’anno del passaggio alle nuove concessioni a distanza previste dal D.Lgs. 41/2024:
- 46 domande di partecipazione; 52 concessioni aggiudicate il 17 settembre 2025 a 46 operatori, con gettito di gara di 364 milioni di euro;
- avvio della raccolta delle nuove concessioni dal 13 novembre 2025; nella stessa data cessano le 22 società non aggiudicatarie rimaste.
In Italia il gioco a distanza può essere offerto solo dai concessionari autorizzati da ADM: l’elenco ufficiale è pubblicato nella pagina ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza.
Sul fronte dei conti di gioco, sempre dalla Relazione:
- 6.272.543 conti aperti nel corso del 2025;
- circa 337,8 milioni di operazioni di ricarica per un importo di circa 13,25 miliardi di euro (Tabella 9);
- importo medio di una singola ricarica: 39,24 euro (media annuale dei valori mensili, Tabella 10);
- al 31 dicembre 2025, Campania e Lombardia concentrano rispettivamente il 16,6% e il 13,0% dei conti attivi; Sicilia e Lazio seguono con 11,3% e 10,7%;
- il 47,2% dei conti analizzati ricade nella fascia di spesa annua tra 0 e 100 euro, il 14,1% tra 100 e 300 euro e il 16,9% tra 300 e 2.500 euro (spesa = giocato − vinto).
Il metodo di ricarica più usato per numero di operazioni è la carta di credito (59,6%), seguita da e-wallet (14,1%) e ricarica scratch (12,8%).
Controlli e contrasto all’illegale
Nel 2025 ADM ha effettuato 31.391 controlli sul gioco (+3.323 rispetto al 2024), con positività media all’11,01%. Sul fronte online sono stati inibiti 1.038 siti non autorizzati attraverso 11 provvedimenti amministrativi (oltre +44% rispetto al 2024). Questi dati appartengono alla Relazione e non vanno confusi con i singoli aggiornamenti della black list pubblicati nel corso del 2026.
Aggiornamento: Bollettino ADM Q1 2026
Il Bollettino statistico ADM del I trimestre 2026, pubblicato a luglio 2026, aggiorna il quadro di inizio anno:
- Raccolta: 45.440,55 milioni di euro;
- Vincite: 39.725,63 milioni;
- Spesa: 5.713,69 milioni;
- Erario: 2.682,50 milioni (−1,71% sul IV trimestre 2025, +1,78% sul I trimestre 2025).
ADM precisa che si tratta di dati operativi e gestionali estratti al 5 maggio 2026, che possono subire rettifiche nelle edizioni successive.
Nel mix del gettito del trimestre, apparecchi da intrattenimento (46,29%) e giochi numerici e lotterie (34,37%) restano le voci più rilevanti; la categoria “altri giochi” (bingo, giochi di abilità a distanza, giochi di carte e giochi di sorte a quota fissa) contribuisce per circa l’11% (10,97%) dell’erario trimestrale.
Come leggere questi dati
- Raccolta è il volume giocato, non il guadagno degli operatori né la perdita del singolo giocatore.
- Spesa (raccolta − vincite) misura l’impatto economico sul pubblico.
- Erario è quanto va allo Stato: nel 2025 la raccolta è salita mentre l’erario è leggermente sceso.
- Qui usiamo solo documenti pubblici (Relazione parlamentare e Bollettino ADM), non elaborazioni mensili di terzi.
Per il contesto del riordino: riforma e concessioni ADM e raccolta casinò online maggio 2026.
FAQ
Da dove arrivano i 165 miliardi?
Dal Doc. CCXLVI n. 1 (Relazione sul settore dei giochi pubblici, anno 2025), trasmesso alla Presidenza della Camera il 14 aprile 2026. Il totale annuale di raccolta è 165.344.914.563 euro.
I 77 miliardi di “giochi di sorte” sono tutto il casinò online?
Sono la voce ufficiale “giochi di sorte a quota fissa e di carte in solitario” della Tabella 2 della Relazione; negli allegati lo stesso importo (77.250.959.221 euro) è riportato come “Casino Games”, all’interno della macro-categoria skill games. Non comprendono i “Cash Games” (giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo, 2,53 miliardi) né i giochi in forma di torneo (1,43 miliardi).
Il Q1 2026 conferma la crescita?
La raccolta del primo trimestre 2026 è 45,44 miliardi; l’erario sale dell’1,78% rispetto allo stesso trimestre 2025, pur risultando in lieve calo rispetto al IV trimestre 2025.
Gioco responsabile. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Se il gioco sta diventando un problema, il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità, 800 558 822, è gratuito e anonimo.
Fonti primarie: Relazione sul settore dei giochi pubblici 2025 (Doc. CCXLVI n. 1, Camera); Bollettino statistico ADM I Trimestre 2026; D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, art. 23. Consultate il 15 ottobre 2026.