Quota
La quota è il numero che, nelle scommesse sportive a quota fissa, indica quanto viene pagata una giocata vincente: moltiplicata per l'importo puntato dà la vincita potenziale, puntata compresa. In Italia si usa il formato decimale; la quota esprime anche una probabilità implicita dell'esito, che include il margine dell'operatore.
Come si legge
Esempio ipotetico: con una puntata di 10 € a quota 2,50, se l'esito si verifica la vincita lorda è 10 × 2,50 = 25 €, di cui 15 € di guadagno netto. Se l'esito non si verifica, la puntata è persa.
Probabilità implicita e margine
La probabilità implicita si ottiene dividendo 1 per la quota: a quota 2,50 corrisponde il 40%. Sommando le probabilità implicite di tutti gli esiti di un mercato si ottiene di norma più del 100%: l'eccedenza è il margine dell'operatore (overround). La quota quindi non è la «vera» probabilità dell'evento, ma il prezzo proposto dal concessionario.
Quote multiple
In una scommessa multipla le quote dei singoli eventi si moltiplicano tra loro: il potenziale ritorno cresce, ma basta un esito sbagliato per perdere l'intera giocata.
Domande frequenti
Una quota bassa è una scommessa sicura?
No. Indica un esito ritenuto più probabile, non certo.
Perché le quote cambiano?
Si aggiornano in base alle informazioni sull'evento e al volume di giocate raccolto; possono variare tra concessionari e nel tempo.
Qual è la differenza con il cashout?
La quota fissa il ritorno al momento della giocata; il cashout è un'offerta successiva per chiudere la scommessa prima della fine dell'evento.
Le scommesse sono vietate ai minori di 18 anni e vanno effettuate solo presso concessionari ADM. Telefono Verde ISS 800 558 822.
Fonti
- ADM, elenco concessionari gioco a distanza: https://www.adm.gov.it/portale/monopoli/giochi/gioco_distanza/gioco_dist_concessionari
- ISS, Telefono Verde Nazionale gioco d'azzardo: https://usciredalgioco.iss.it/telefono-verde
- Esempi numerici: calcolo ipotetico.