Decreto Dignità
Decreto Dignità è il nome con cui è noto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla legge 9 agosto 2018, n. 96. Il suo articolo 9 vieta in Italia qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, di giochi e scommesse con vincite in denaro e, dal 2019, anche le sponsorizzazioni.
Che cosa vieta l'art. 9
Il divieto riguarda qualsiasi mezzo: televisione, radio, stampa, manifestazioni, siti web e social network. Dal 1° gennaio 2019 si estende alle sponsorizzazioni. Sono escluse le lotterie nazionali a estrazione differita, le manifestazioni di sorte locali e i loghi sul gioco sicuro e responsabile di ADM.
Sanzioni e controlli
La vigilanza spetta ad AGCOM. La norma prevede una sanzione pari al 20% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità, con un minimo di 50.000 euro. Con la sentenza n. 172/2026 la Corte costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittimo questo minimo, che ora può essere ridotto in caso di manifesta sproporzione.
Le linee guida AGCOM
Con la delibera 132/19/CONS AGCOM ha chiarito che il divieto non colpisce le comunicazioni con finalità esclusivamente descrittiva, informativa e identificativa dell'offerta di gioco legale, mentre comprende la pubblicità redazionale e quella tramite influencer.
Cosa significa per un sito editoriale
Le voci di questo glossario spiegano termini e regole senza inviti a giocare, senza promesse di vincita e senza enfatizzare i bonus. Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni.
Domande frequenti
Il Decreto Dignità vieta i bonus?
No: vieta la pubblicità. Con una nota ai concessionari del 22 giugno 2026, ADM ha precisato che i bonus restano ammessi se il concessionario li comunica in modo trasparente e senza enfasi promozionale.
Vale anche per operatori con sede all'estero?
Sì, nei casi previsti dalle linee guida AGCOM (delibera 132/19/CONS, Allegato A, punto 4): il divieto si applica anche ai soggetti con sede legale all'estero che hanno una concessione ADM per il gioco in Italia o sono autorizzati a fornire servizi media audiovisivi in Italia. Inoltre in Italia può offrire gioco a distanza solo chi ha una concessione ADM.
Fonti
- DL 12 luglio 2018, n. 87, art. 9, con note di conversione (L. 96/2018) e sentenza Corte cost. 172/2026 (Normattiva): https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2018-07-12;87~art9
- AGCOM, delibera 132/19/CONS: https://www.agcom.it/competenze/piattaforme-online/divieto-di-pubblicita-sul-gioco-dazzardo-online-con-vincite-denaro — PDF: https://www.agcom.it/sites/default/files/migration/delibera/Delibera%20132-19-CONS.pdf — Allegato A (linee guida), punto 4 «Ambito di applicazione soggettivo-territoriale»: https://www.agcom.it/sites/default/files/migration/attachment/Allegato%2026-4-2019.pdf
- ADM, Direzione Giochi – Ufficio Gioco a distanza e scommesse, nota del 22/06/2026 ai concessionari del gioco a distanza su bonus e promozioni, prot. ADM.ADMUC.REGISTRO UFFICIALE.00350145.23-06-2026.U — testo integrale: https://agimeg.b-cdn.net/wp-content/uploads/2026/06/DETERMINA-ADM-BONUS-E-PROMOZIONI.pdf