Rapporto EGBA 2026: ricavi del gioco online a 18 miliardi e nuove priorità europee
Il rapporto annuale 2026 della European Gaming and Betting Association (EGBA) raccoglie le attività dell'associazione e i dati 2025 dei suoi nove operatori membri nei mercati dell'Unione europea e del Regno Unito. Il documento non rappresenta l'intero mercato europeo: fotografa esclusivamente il perimetro degli associati EGBA e precisa che una parte della crescita dipende dall'ampliamento della base associativa.
Il dato più evidente è il Gross Gaming Revenue (GGR) online combinato, arrivato a 18,0 miliardi di euro nel 2025, il 34% in più rispetto al 2024. Il rapporto affianca ai ricavi dati su puntate, vincite, RTP, account attivi, mix dei prodotti e iniziative di tutela dei giocatori.
I numeri principali del rapporto EGBA
Nel 2025 i membri EGBA hanno registrato 275,3 miliardi di euro di puntate complessive e 248,7 miliardi di giocate online. Il rapporto precisa che le cifre sulle puntate includono anche i bonus, un dettaglio importante per non confondere il valore complessivo delle puntate con il denaro netto effettivamente versato dai giocatori.
Le vincite dei clienti sono state pari a 257,3 miliardi di euro. Il documento calcola questo valore sottraendo il GGR alle puntate complessive. L'RTP aggregato indicato per il 2025 è invece del 93,4%: è una media riferita al perimetro dei membri e ai prodotti considerati nel rapporto, non una promessa di ritorno per il singolo giocatore o per una specifica partita.
Gli account clienti attivi sono saliti a 43,8 milioni. EGBA chiarisce che si tratta di account che hanno effettuato almeno una puntata durante l'anno, anche utilizzando un bonus, e non di persone uniche: lo stesso cliente può avere più account presso uno o più operatori.
Casino e scommesse sono le categorie principali
Il mix dei ricavi lordi di gioco mostra due categorie dominanti. Nel 2025 il casino rappresentava il 48% del GGR online dei membri EGBA, mentre le scommesse sportive valevano il 46%. Il poker pesava per il 3%; il restante 3% comprendeva bingo, virtual betting, e-sports ed event betting.
In valore assoluto, le scommesse sportive hanno raggiunto 8,2 miliardi di euro di GGR, con una crescita annua del 49%. Il casino online ha raggiunto 8,6 miliardi, in aumento del 23%. Anche in questo caso EGBA collega la variazione sia alla crescita organica sia all'ingresso di nuovi operatori nell'associazione.
Nel comparto sportivo, il pre-match valeva il 63% del GGR e l'in-play il 37%. Il rapporto osserva inoltre una riduzione della puntata media, da 1,21 euro nel 2024 a 1,11 euro nel 2025, pari a un calo del 9%. I dati vanno letti come indicatori aggregati del campione EGBA e non come comportamento di ogni singolo utente.
Più attenzione a gioco sicuro e compliance
Il rapporto dedica spazio alle attività di gioco più sicuro. Tra i risultati citati c'è la quinta European Safer Gambling Week, organizzata dal 17 al 23 novembre 2025, con 221 partner di 24 Paesi, 23 eventi e 4.000 iscrizioni. EGBA indica anche un reach social di 4,1 milioni di persone. Sono dati dichiarati dall'associazione nel rapporto e riguardano la campagna, non un indicatore indipendente dell'efficacia delle singole misure.
EGBA richiama inoltre il sito safergambling.eu, lanciato nell'ottobre 2025, con informazioni su helpline, autoesclusione e strumenti di gioco più sicuro per diversi Paesi. Nel rapporto di sostenibilità collegato, l'associazione indica che il 69% dei clienti dei membri aveva strumenti di sicurezza attivati e che nel 2024 sono stati inviati 100 milioni di messaggi per promuovere un gioco più consapevole.
Sul fronte della pubblicità, EGBA cita il Responsible Influencer Marketing Pledge, sviluppato con il supporto della European Advertising Standards Alliance. L'impegno riguarda, tra gli altri aspetti, age-gating, trasparenza delle comunicazioni commerciali e contenuti che non risultino attrattivi per i minori.
Il rapporto segnala anche il secondo ciclo annuale di rendicontazione sulle linee guida antiriciclaggio dell'associazione e il confronto con la nuova Anti-Money Laundering Authority europea, entrata nella fase operativa nel luglio 2025.
La Finlandia verso il multi-licensing
Tra gli sviluppi regolamentari citati da EGBA c'è la riforma finlandese. Il rapporto riferisce che la legislazione che supera il monopolio online è stata approvata nel gennaio 2026 e che il nuovo quadro multi-licenza entrerà in vigore il 1 luglio 2027.
Questa è la posizione interpretativa di EGBA sul significato della riforma: l'associazione la considera un ulteriore passaggio verso mercati regolati e competitivi. Non va però confusa con una regola italiana o con un'autorizzazione valida in Italia. Per il pubblico italiano continuano a essere centrali le norme nazionali e le autorizzazioni dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Cosa significa per chi legge dall'Italia
Il rapporto è utile soprattutto come fotografia del mercato e delle priorità di un'associazione europea di settore. Non permette di stimare da solo il mercato italiano, non sostituisce i dati ADM e non dimostra che un operatore o un prodotto sia disponibile legalmente in Italia.
Per valutare un servizio di gioco online, il lettore dovrebbe controllare sempre l'operatore autorizzato nel proprio Paese, leggere condizioni e limiti, usare gli strumenti di autoesclusione quando necessario e considerare l'RTP come un valore teorico aggregato, non come una previsione della prossima sessione.
Domande frequenti sul rapporto EGBA 2026
Che cos'è il GGR di cui parla il rapporto EGBA?
Il Gross Gaming Revenue è una misura dei ricavi lordi di gioco calcolata, in questo contesto, sulle attività dei membri EGBA. Il rapporto distingue il GGR dalle puntate complessive e dalle vincite dei clienti.
I 18 miliardi di euro rappresentano tutto il mercato europeo?
No. I 18,0 miliardi di euro sono il GGR online combinato dei nove operatori membri EGBA nei mercati UE e UK. Il documento avverte che l'ampliamento della membership incide sulla crescita e che il dato non equivale a una stima completa dell'intero mercato.
Il 93,4% di RTP è garantito a ogni giocatore?
No. È un valore aggregato riportato nel rapporto per il 2025. L'RTP teorico non garantisce il risultato di una singola giocata, sessione o scommessa.
Quanti sono i giocatori rappresentati dai 43,8 milioni di account?
Il rapporto parla di account clienti attivi, non di persone uniche. Un cliente può avere più account e quindi il numero non deve essere letto come il totale delle persone che hanno giocato.
La riforma finlandese cambia le regole italiane?
No. La transizione finlandese verso il multi-licensing è un fatto regolamentare distinto. In Italia restano applicabili la normativa nazionale e le autorizzazioni ADM.
Dove trovare la fonte primaria?
Il rapporto completo è pubblicato da EGBA e contiene la metodologia, le note sui dati e le sezioni dedicate a mercato, sicurezza, pubblicità, antiriciclaggio e regolamentazione europea.
Fonte e metodo
Fonte primaria: European Gaming and Betting Association, Annual Activity Report 2026. I dati di mercato riportati nell'articolo sono attribuiti ai membri EGBA e alle note metodologiche del documento. L'articolo non presenta i dati EGBA come una misurazione indipendente dell'intero mercato europeo.