Operatori su l’inchiesta de Le Iene sulle slot: ‘Le cose stanno diversamente’. Presentato anche un esposto

Non si placano le polemiche sul video trasmesso nella serata di ieri dal programma Le Iene sulla prevedibilità delle vincite alle slot a vincita limitata.

Manipolazione delle riprese, dichiarazioni montate ad arte e ‘tagliate’ in modo da fornire una particolare realtà dei fatti. Sono questi i commenti di queste ore al video mostrato alla trasmissione Le Iene  sui meccanismi che permetterebbero di garantirsi la vincita alle slot.

L’inchiesta in oggetto parte da una segnalazione di un uomo di Cattolica, giocatore alle slot, circa il fatto che un particolare tipo di apparecchi di fabbricazione Octavian   ‘avrebbe un bug sulle schede ‘ che permetterebbe di prevedere la vincita. Tramite un password l’umo accedeva al portale del concessionario di rete riuscendo a conoscere lo stato delle slot potendo quindi scegliere dove giocare.

Dopo la segnalazione, il 29 novembre scorso, questo signore è stato contattato da Le Iene e dal giornalista Luigi Pelazza , che gli ha chiesto di fargli una dimostrazione su come poter vincere alle slot sfruttando questo difetto di fabbricazione.

Nei giorni successivi l’uomo ha presentato sui fatti un esposto ai Carabinieri.

Molte le reazioni al video. “E’ vero che questa cosa è possibile, con username e password di accesso al portale del gestore di rete verificare in tempo reale , ma è assolutamente improbabile vincere come indicato nel servizio visto che , proprio per evitarlo visto che è un modo illecito, i costruttori di schede hanno reso praticamente randomiche le vincite delle Awp attuali”, afferma Fabio Bodini. “Anche la stessa scheda mostrata nel video risulta essere piuttosto ostica e randomica nei pagamenti”. “Personalmente credo che questo sia un video studiato ad hoc per colpire il settore” aggiunge Bodini che insieme a decine di altri operatori ha lasciato un commento sui social de Le Iene per spiegare come stanno realmente le cose. “In un passaggio del video il giornalista Luigi Pelazza dice che in virtù delle password che hanno i gestori la legge vieta espressamente che gli stessi possano giocare alle proprie slot. Non mi risulta ci sia questa legge ma è nel loro buon senso (esattamente come per i tabaccai o i baristi) non giocare alle slot installate nei propri locali”.

fonte
https://www.jamma.tv/adi/operatori-su-linchiesta-de-le-iene-sulle-slot-le-cose-stanno-diversamente-presentato-anche-un-esposto-182128

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