La Roulette: storia, metodi e strategie

La Roulette: storia, metodi e strategie – Chiunque di noi, quando avrà sentito parlare di Casinò e dei vari giochi, ha sicuramente sentito parlare della Roulette.

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roulette strategie

La Roulette è uno di quei giochi che diamo per “scontati”: entrando in un Casinò fisico, il primo gioco che ci si aspetta di vedere (quasi come un simbolo, un’icona) è proprio la Roulette.

Aprendo un conto gioco su un Casinò online, la pagina relativa alla Roulette è una tra quelle che spiccano di più.

La Roulette: storia, metodi e strategie – LA STORIA:

Anche se attualmente sono le slot machine (sia terrestri sia online) la più vasta e sviluppata offerta di gioco, la Roulette è e rimarrà la “regina” dei Casinò. Forse, proprio senza la Roulette, i Casinò non sarebbero mai esistiti…
La Roulette è stata derivata in Francia nel 18 secolo da vecchi giochi detti “Hoca” e “Portique”. La prima vera traccia storica della Roulette avvenne nel 1716 a Bordeaux, solo nel 1765 il Palays Royal di Parigi, mostrò pubblicamente questo affascinante gioco.
Esistono diverse varianti della Roulette, ma le più diffuse sono fondamentalmente due: la Roulette Francese e la Roulette Americana. La Roulette Francese ha numeri alternativamente rossi e neri ed uno 0 (che è verde).
La Roulette Americana invece, oltre allo 0 ha anche il doppio 0 e, quindi, una casella in più “sulla ruota”. Può sembrare un dettaglio marginale un numero ed una casella in più, ma non lo è (anzi), e per chi gioca le chances semplici (come rosso o nero e pari o dispari), la presenza del doppio 0 riduce le possibilità di vincita.
La Roulette è un gioco “ipnotizzante” e, proprio per questo, seduce. Vi è però una “falsa diceria” su questo antichissimo gioco, dovuta alla matematica: sommando i numeri della Roulette Francese (che come scritto prima vanno dallo 0 al 36 compresi) si ottiene il numero 666 (il così detto “numero del diavolo”).
Ma, se invece sommassimo tutti i numeri alla destra dello 0 e tutti i numeri alla sinistra dello 0 otteniamo due somme identiche ovvero 333 sia dunque per quanto riguarda i numeri sommati dalla destra dello 0, sia per quanto riguarda i numeri sommati dalla sinistra dello 0.
La Roulette dunque non è “il gioco del diavolo”, ma è il gioco “del perfetto equilibrio” anche perché c’è il rosso e il nero, c’è il pari e il dispari, c’è l’alto e il basso, ci sono le dozzine e così via…
Sono comunque tanti i miti e le teorie che parlano della storia della Roulette, ma scopriamo ora quali sono i metodi e le strategie per giocare a questo affascinante gioco.

METODI E STRATEGIE

roulette casino metodo 5/8

Parlavamo dunque di Roulette Francese, la cui “ruota” ha i numeri così detti e suddivisi in “tre grandi famiglie”:
– La serie 5/8 (sono i numeri opposti allo 0). Questa serie è formata da 12 numeri: 6 “cavalli” e di conseguenza 6 “pezzi di gioco”. Come si gioca la serie? Molto semplicemente: cavallo 5/8, cavallo 10/11, cavallo 13/16, cavallo 23/24, cavallo 27/30 e cavallo 33/36.
– Gli orfanelli (due gruppi di numeri laterali tra lo 0 e la serie) per un totale di 8 numeri: 1, 6, 9, 14, 17, 20, 31 e 34. Sono 5 “pezzi di gioco” di cui uno “andrà in pieno” e gli altri saranno “i cavalli”. L’1 si gioca in pieno e poi i cavalli sono 6/9, 14/17, 17/20 e 31/34. Notiamo facilmente che il numero 17 avrà due cavalli in gioco.
– I vicini dello 0 (i numeri intorno allo 0). E’ la “famiglia” più numerosa di tutta la Roulette.
Infatti i vicini dello 0 sono ben 17 numeri per un totale di 9 “pezzi di gioco”: due pezzi di gioco saranno giocati sulla terzina, cinque pezzi di gioco saranno giocati sui cavalli e due pezzi di gioco saranno giocati su un carrè (ovvero su quattro numeri).
I due pezzi della terzina andranno sulla terzina 0, 2 e 3; i cinque cavalli (un pezzo per ogni cavallo) andranno su 4/7, 12/15, 18/21, 19/22 e 32/35. Infine, i due pezzo sul carrè (o corner) 25/28 e/o 28/29.
Non esistono metodi certi o infallibili per vincere alla Roulette (e questo vale per qualsiasi gioco d’azzardo), ma vi sono però metodi e strategie per massimizzare le probabilità di vincita al tavolo della Roulette.
I metodi a cui faremo riferimento sono riferiti alla Roulette Francese che, come abbiamo visto prima, è composta da 37 numeri, contraddistinti dai colori rosso e nero, ad eccezione dello 0 che è in una casella verde. Suddividiamo ora il tavolo della Roulette nel seguente modo:
– Numeri ROSSI e NERI
– Numeri PARI e DISPARI
– SESTINE
– TERZINE
– DOZZINE
– COLONNE
– Nelle sezioni 1-8 e 19-36

La Roulette: storia, metodi e strategie – METODO DEL RADDOPPIO O METODO DEL ROSSO E NERO

roulette-rosso-nero

Probabilmente il metodo del raddoppio o metodo del rosso e nero è il più conosciuto. Si sceglie una unità di misura, o meglio l’importo che si vuole giocare: questo sarà, alla fine della strategia, l’eventuale profitto maturato.
Si punterà la fiches sul tavolo (colore) in base alla puntata scelta.
Se la pallina si ferma su una casella del colore opposto a quello che abbiamo scelto, raddoppieremo la puntata sullo stesso colore fino a che non esce. Prima o poi uscirà, questo è vero e se così fosse e se avessimo un importante budget a disposizione, potremmo “affrontare” con sicurezza questa strategia.
Ma perché, allora, questo metodo non garantisce una sicurezza al 100%? Sia nei Casinò fisici, sia nei Casinò online, vi sono delle puntate minime e massime.
Per questa strategia specifica, queste puntate vengono fatte sulle chances.
Le chances pagano il doppio dell’importo giocato. Ipotizziamo che un tavolo di una Roulette Francese in un Casinò fisico abbia una puntata minima di 5 euro e massima di 500 euro sulle chances ed iniziamo la strategia: supponiamo di scegliere il colore ROSSO:
Puntiamo 5 euro sul colore ROSSO ed esce il NERO
1) Punteremo allora il doppio, quindi 10 euro sempre sul ROSSO ed esce il NERO
2) Punteremo allora il doppio, quindi 20 euro sempre sul ROSSO ed esce il NERO
3) Punteremo ancora il doppio, quindi 40 euro sempre sul ROSSO ed esce il NERO
4) Punteremo ancora il doppio, quindi 80 euro sempre sul ROSSO ed esce il NERO
5) Punteremo ancora il doppio, quindi 160 euro sempre sul ROSSO ed esce il NERO
6) Punteremo ancora il doppio, quindi 320 euro sempre sul ROSSO e se anche questa volta uscisse il NERO (o lo 0)
A questo punto, avendo la possibilità di puntare al massimo 500 euro sulle chances, avremmo giocato (e perso) 635 euro.
Certo è difficile che in 7 consecutivi spin esca sempre lo stesso colore, ma matematicamente parlando è possibile e ciò, comunque succede.
Inoltre, a conti fatti, avremmo speso e perso 635 euro per vincerne appena 5 euro.
Nei Casinò online il gioco, così come il risultato, non cambia.
Vi è solo la differenza che le chances si possono giocare ad importi inferiori rispetto ai casinò fisici (ad esempio a 50 centesimi)
Se riproducessimo la stessa strategia nei tavoli della Roulette dei Live Casinò avremmo qualche possibilità in più di vincere (partendo da puntate più basse avremmo più spin a disposizione), ma anche il profitto sarà più basso, e più precisamente pari al primo importo scommesso.
Un’altra limitazione a cui si andrà sicuramente incontro è data dai limiti normativi che il player può portare in ogni sessione di gioco (che sia slot online, o che sia Live Roulette o Live Blackjack o qualsiasi gioco presente sui siti di gioco legali, italiani ed autorizzati AAMS): il giocatore infatti non potrà iniziare una sessione con più di 1000 euro al tavolo, anche se il saldo del conto gioco fosse più alto.
In conclusione possiamo definire questo metodo un buon passatempo che potrebbe anche risultare i certi casi profittevole.

La Roulette: storia, metodi e strategie – SISTEMA DELLE DOZZINE

roulette - metodo delle dozzine

Le dozzine sono tre: prima dozzina (numeri che vanno dall’1al 12), seconda dozzina (numeri che vanno dal 13 al 24) e terza dozzina (numeri che vanno dal 25 al 36).
Per attuare al meglio questa strategia, e quindi prima di effettuare la prima puntata, si suggerisce di vedere l’ultimo spin per vedere dove cade la pallina e su quale dozzina.
A questo punto si posizioneranno due fiches (dello stesso importo) sulle altre due dozzine.
Ipotizziamo che la pallina cada sul numero 2, e quindi prima dozzina, il giocatore allora posizionerà le due fiches di pari importo sulla seconda e sulla terza dozzina.
E’ importante che le due dozzine vengano giocate dello stesso importo.
Se lo spin sarà vincente si può decidere se continuare o fermarsi, se lo spin sarà perdente bisognerebbe continuare a giocare le stesse due dozzine precedentemente giocate, raddoppiando gli importi.
Anche in questo caso, essendoci sia nei Casinò fisici sia nei Casinò online dei limiti di puntate minime o massime, è possibile che per diversi consecutivi spin la pallina non cada in uno dei numeri delle due dozzine giocate.
Le dozzine infine pagano 3 volte la puntata effettuata: puntando 5 euro su una dozzina e 5 euro su un’altra dozzina (10 euro totali), in caso di vincita si verrà pagati 15 euro.

La Roulette: storia, metodi e strategie – SISTEMA DELLE TERZINE

roulette - metodo delle terzine

Nel gioco della Roulette, la pallina tende a fermarsi prevalentemente sui numeri rossi e neri (meno frequentemente sullo 0) dando così possibilità a tre di questi esiti: ROSSO-NERO, ROSSO-ROSSO e NERO-NERO.
Escludendo lo 0 si possono stimare 1024 spin totali dai quali è possibile distinguere tre terzine. Questi gruppi di numeri rappresentano i casi più probabili di vittoria.
– La prima terzina è composta da 256 tiri, dove si alternano il ROSSO e il NERO;
– La seconda terzina è formata da 128 tiri, dove si alternano DUE ROSSI e DUE NERI;
– La terza terzina è composta da una serie di rossi e una serie di neri seguendo lo schema sottostante:
  • 64 serie di tre, per un totale di 192 spin
  • 32 serie di quattro, per totale di 128 spin
  • 16 serie di cinque, per un totale di 80 spin
  • 8 serie di sei, per un totale 48 spin
  • 4 serie di sette, per un totale di 28 spin
  • 2 serie di otto, per un totale di 16 spin
  • 7 1 serie di nove, per un totale di 9 spin
  • 8 1 serie di dieci, per un totale 10 spin
In questo sistema non sono previste progressioni.
l metodo consiste nell’utilizzare 4 fiche per ogni puntata semplice, per un totale di 12 pezzi. Si gioca finché non si perde su una combinazione, ritornando ad attaccare solo su quella nuova.
La partita si considera finita quando si vincono 12 pezzi. Se esce lo zero, la fiche usata rimane “congelata” fino al successivo spin.
Contrariamente a come può sembrare, questo sistema invece è di facile applicazione.
Per comodità si possono suddividere i numeri del tavolo in 12 gruppi di terzine.
Seguendo la legge del terzo, si può notare come sia difficile avere le 12 terzine tutte insieme. In media se ne presentano 8.
Quindi, in 12spin ce ne saranno sicuramente un paio che si ripeteranno nelle terzine presenti.
Questo metodo, se applicato correttamente, offre al giocatore il 66% di probabilità di vittoria, ma è sempre bene precisare che, anche se il 66% è un netto vantaggio rispetto al 50%, non è nulla di certo.
Considerando diciotto spin, si può ipotizzare che una terzina si può ripetere mediamente per tre volte. La tabella qui sotto dimostra in maniera efficace quanto appena scritto:

 

La Roulette: storia, metodi e strategie – METODO D’ALEMBERT

roulette metodo dalembert
Questo è un metodo piuttosto efficace.
Una volta scelto l’importo da giocare, questo va ripetuto durante la sessione di gioco.

Anche in caso di vincita si ripete il gioco con le stesse identiche puntate.

Se si perde, si ripete la scommessa aumentando la stessa di una unità finché non si vince. Al conseguimento di una vincita, continuare a scommettere in ugual modo ma sottraendo una unità dalla propria puntata.
Ad esempio: consideriamo una scommessa di €1,00.
Inizialmente il giocatore punta sulla Roulette una fiche di questo importo. Se si vince, si punta ancora una fiches da €1,00 altrimenti si puntano €2,00. Se si perde ancora, si deve scommettere €6,00 totali (2+2+2).
Questo procedimento andrà seguito finché non si vince nuovamente. Se con la scommessa da €6,00 si consegue una vincita, il giocatore deve puntare nel prossimo giro €4,00 (6-2). Vince ancora? Punta €2,00. Perde? Gioca €6,00.

METODO FIBONACCI

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Questo metodo prevede il seguente schema: 0 – 1 – 1 – 2 – 3 – 5 – 8 – 13 – 21 – 34 – 55 – 89 – 233 – 275.
Questi numeri non sono casuali, ma sono la somma dei due numeri precedenti.
Il quarto numero (2) corrisponde alla somma dei suoi due numeri precedenti (1+1=2).

Il metodo Fibonacci consiste nel puntare seguendo lo schema finché non si vince o non si perde.

Se si perde, si torna indietro di un’unità nella sequenza e se si vince si torna indietro di due unità. In questo modo, si ha la possibilità di recuperare progressivamente eventuali perdite e di giocare lentamente le vincite.
Prendendo di riferimento lo schema indicato qui sopra relativo al SISTEMA DELLE TERZINE, supponiamo che il giocatore si trova a puntare x8 la posta inizialmente giocata. Se perde nuovamente, deve puntare x13 il bet altrimenti deve puntare x3.
Come per qualsiasi strategia da casinò, suggeriamo di applicarle con la dovuta cautela perché non garantiscono vincite sicure. Il banco alla lunga vince sempre e si suggerisce di giocare sempre in maniera responsabile ed in base alle proprie possibilità.
La Roulette: storia, metodi e strategie

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